Eco di Napoli

Allarme Covid, molte scuole resteranno chiuse ma i media di “regime” tacciono

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Petrella (Molise), nuovi contagi a scuola: lezioni in Dad per due settimane

Una situazione che ha indotto il sindaco, Alessandro Amoroso ad emettere una ordinanza di sospensione dell’attività didattica in presenza. Quindi a partire da domani 26 aprile e fino all’8 maggio la scuola dell’Infanzia, la Primaria e la Secondaria di I grado terranno lezioni in Dad.

I numeri dei positivi indicati dal Comune al momento non compaiono nei bollettini Asrem, quindi è possibile che si attenda la verifica del tampone molecolare nelle prossime ore.

Allarme Covid, le scuole restano chiuse a Sassano in provincia di Salerno. Il sindaco: “Situazione allarmante”

La chiusura riguarda tutte le attività didattiche in presenza per gli alunni della scuola secondaria di primo grado, della scuola primaria e della scuola dell’infanzia

Allarme Covid, le scuole restano chiuse a Sassano. Il sindaco: “Situazione allarmante” 25 aprile 2021
Scuole di ogni ordine e grado chiuse a Sassano, nel Vallo di Diano, nel giorno in cui la Campania passa in zona gialla. Lo ha disposto il sindaco, Domenico Rubino, con un’ordinanza in vigore dal 26 al 30 aprile. “Alla base della decisione – dichiara il primo cittadino – l’andamento dell’epidemia da covid in paese con oltre 70 casi di persone positive”.

Le dichiarazioni di Zaia presidente della regione Veneto: “focolai nelle scuole ma bisognava aprire, ragazzi state attenti”

Il presidente del Veneto Luca Zaia invita ad “evitare ogni assembramento” alla vigilia del ritorno in zona gialla. “È un appello che rivolgo a tutti i veneti che fino ad oggi hanno dato prova di serietà e senso civico, ma che indirizzo particolarmente a tutti i ragazzi.

Il presidente del Veneto Luca Zaia invita ad “evitare ogni assembramento” alla vigilia del ritorno in zona gialla. “È un appello che rivolgo a tutti i veneti che fino ad oggi hanno dato prova di serietà e senso civico, ma che indirizzo particolarmente a tutti i ragazzi, che sono coinvolti su più fronti, in primis quello scolastico. Così come è innegabile che esistano focolai nelle classi e negli istituti, altrettanto vero è che le scuole, prima o poi, avrebbero dovuto aprire”, spiega in una lettera inviata ai veneti.
“Proprio ai ragazzi chiedo la massima attenzione affinché vigilino su tutte le forme di aggregazione all’aperto, chiedo loro di tenere sempre la mascherina correttamente indossata, perché se – a oggi – pare che questo virus non abbia esiti sanitari particolarmente pesanti per la fascia più giovane della popolazione, è pur vero che i ragazzi costituiscono comunque una catena di trasmissione importante nei confronti dei coetanei e conseguentemente dei familiari e degli adulti, con esiti spesso assai pericolosi”, aggiunge.
“Tutti noi dobbiamo porre attenzione e scrupolo: non sottovalutare il rischio, non abbassare la guardia, stare attenti ai nostri comportamenti. Lo dobbiamo a chi ci sta accanto, a tutti coloro che non possono permettersi il lusso di contagiarsi e ammalarsi, per patologia, per età, per fragilità, condizione sociale, insomma per qualsiasi motivo. Lo dobbiamo a tutta la comunità”, conclude Zaia.

Abbiamo ricevuto anche diverse segnalazioni di scuole chiuse a Pomigliano D’Arco come la Mauro Leone e diverse mamme allarmate nelle chat di gruppo hanno fatto il bollettino segnalando diversi contagi anche in altre scuole (notizia da verificare). Nonostante tutto si va avanti, si aspetta l’aumento dei contagi per poterle chiudere in quanto tutti i sindaci sono sotto scatto del Magnate dell’economia nonchè presidente del consiglio dei ministri Mario Draghi.

E infine arriva anche la morale da parte di molti esponenti della classe dirigente nazionale  per cui la scuola e l’istruzione sono importanti, a un mese dalla chiusura. I vostri figli si dovranno immolare per la patria perchè l’istruzione è importante (a un mese dalla chiusura)!

 

In aggiornamento

 

 

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