Eco di Napoli

Diari di Viaggio – Creta (Grecia). Alla scoperta di un mondo selvaggio

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Alla scoperta di un mondo selvaggio: Creta

Mi sembra ieri… Un sole dorato splendeva in un cielo senza nuvole,    meravigliose distese di spiaggia dorata e riflettendo i suoi candidi raggi su di un mare cristallino appena increspato dal vento.

Creta è un luogo senza tempo in cui la bontà, la cortesia e la spontaneità della sua gente si concretizza in un incantevole paradiso: paradiso per gli occhi e per la mente.

Il mio viaggio a Creta è stata una scoperta di un mondo semplice e di una natura incontaminata: il mio viaggio a Creta è stato la riscoperta della semplicità. 

Agosto 2013.

Sono passate poco più di tre settimane dalla mia partenza, eppure mi sembra ancora di sentire quelle voci, quegli odori e quei suoni che mi hanno fatto innamorare di Creta e della sua gente.

Chiedo il permesso di uscire qualche ora prima da lavoro, torno a casa, faccio una doccia veloce, metto le ultime cose in valigia e mi preparo alla partenza. Raggiungo l’aeroporto di Roma per un rapido check-in, imbarco la valigia, salgo sull’aereo e occupo il mio posto, senza ancora rendermi conto di essere pronta per un viaggio avente come destinazione il Paradiso.

La gentilezza e la cortesia degli abitanti di Creta colpiscono immediatamente la mia attenzione: i proprietari dell’appartamento presso il quale avrei soggiornato raggiungono l’aeroporto Heraklion di Creta e dopo averci salutato e averci offerto degli ottimi toast al formaggio e della freschissima acqua ci conducono agli studios “Sunrise” situati nello splendido villaggio di Macry-Gialos.

Macry-Gialos è un piccolo villaggio di pescatori, con pochissimi turisti e ancor meno negozi di souvenir: è il luogo in cui poter vivere e scoprire la vera Creta. Macry-Gialos è il luogo ideale in cui trascorrere una vacanza tranquilla e rilassante, lontano dalla frenesia della vita quotidiana e dal caos delle grandi città.

Diari di Viaggio - Creta

Ho trascorso 7 giorni in questo luogo e sono tornata a casa arricchita.

In questi giorni ho visto le più splendide spiagge di Creta a bordo di un motorino sgangherato affittato sul posto. Ho ammirato spiagge deserte dotate di comodi lettini ed esotici ombrelloni ricoperti di foglie di palma che venivano lasciati lì, completamente liberi, offerti gratuitamente a turisti e non.

In questi giorni ho scoperto la deliziosa e speziata cucina greca, assaporando i suoi piatti tipici: ho gustato l’ottima Pita Gyros (corno di pasta-pizza farcito con insalata, pomodoro, patatine, hamburger e salsa greca), ho scoperto la delicatezza della tipica Tzatziki (salsa greca a base di yogurt), ho assaggiato le famose olive greche, l’insalata greca e i celebri formaggi greci (consiglio vivamente la Feta) e ho bevuto il tipico liquore del posto: il Raki.

Ho visitato villaggi limitrofi abitati da appena 22 abitanti e ho scoperto quanto la gente del luogo sia gentile e ospitale, sempre pronta a soccorrerti in caso di difficoltà.

Ho scoperto nella proprietaria dell’appartamento una nonna affettuosa che mi sgridava dolcemente con il suo simpatico e incomprensibile greco quando vedeva che la mia pelle era un po’ troppo bruciacchiata per via dell’esposizioneal sole e poi mi offriva caramelle e mi faceva assaggiare la ciambella al cioccolato che aveva preparato con le sue mani.

A Creta ho scoperto che non occorre parlare la stessa lingua per comunicare. A Creta ho riscoperto l’umanità.

Per questo dico a tutti voi lettori curiosi di scoprire le terre selvagge di questo splendido luogo: Creta non si può raccontare, Creta si deve vivere!

 

 Lisa Lucchese

Diari di Viaggio – Creta [Video 1]

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Diari di Viaggio - Creta

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