Eco di Napoli

Morto Gresini, una vita in pista: salutaci il sic!

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La lunga battaglia in ospedale contro il Covid-19, i 60 anni festeggiati il 23 gennaio nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale imolese “Carlo Alberto Pizzardi”, l’affetto sui social dei tanti amici e tifosi con l’hashtag “GetWellSoonFausto” e l’amore dei suoi famigliari. La morte di Fausto Gresini lascia un grande vuoto nel mondo della moto e non solo. Da dicembre è stato un alternarsi di speranza e notizie di nuovi peggioramenti per il campione imolese che si sono conclusi nella peggiore delle maniere.

Fausto Gresini è morto nella tarda serata di oggi, pochi giorni dopo il suo 60° compleanno. Il suo calvario era iniziato a fine 2020 quando è stato ricoverato a causa del Covid. Purtroppo il virus lo ha debilitato profondamente, causando gravi danni a livello polmonare e non solo, e costringendo i medici a sedarlo in coma farmacologico. Inizialmente era stato registrato un miglioramento e infatti Gresini era stato svegliato, con la possibilità di salutare anche i suoi cari che gli sono stati sempre “vicini”. Negli ultimi giorni poi il nuovo peggioramento confermato da quel comunicato che non faceva presagire niente di buono. “Grave quadro clinico” e funzioni d’organo compromesse per Gresini. La situazione sembrava stabile, come rivelato dal figlio Lorenzo sui social, e invece purtroppo il dirigente si è aggravato in maniera irrecuperabile fino al decesso.

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